COME TRASFORMARE L'ESPERIENZA LAVORATIVA IN LAUREA: RICONOSCIMENTO SPORTELLO V.A.E.

Come trasformare l'esperienza lavorativa in laurea? Il Polo Accademico Internazionale adotta il sistema di accreditamento dei CFU - crediti Formativi Universitari e ti accompagna nel trasformare la tua esperienza lavorativa in laurea tramite lo sportello V.A.E. La procedura di valutazione tramite sportello VAE si applica soltanto a chi possiede un'esperienza pluriennale nel settore lavorativo inerente la facoltà prescelta e desidera trasformarla in crediti utili per abbreviare il proprio percorso accademico. Dunque, tramite lo sportello VAE (VALIDATION DES ACQUIS DE L’EXPERIENCE) validazione dell’esperienza acquisita, previsto dalla legge Francese “LOI n° 2002-73 du 17 Janvier 2002 de modernisation sociale” i cui principi sono applicati nelle università svizzere con riferimento all’articolo 133 (Convalida dell’esperienza acquisita con ammissione ai corsi universitari su dossier) è possibile ottenere il riconoscimento dell’esperienza lavorativa maturata e di trasformarla in laurea (crediti formativi ECTS).

LA VAE è RICONOSCIUTA DAL Consiglio D'Europa,  direttiva 2005/36 CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 07/09/2005  E IN OTTEMPERANZA  ALLA  CONVENZIONE DI LISBONA, NEI SEGUENTI PAESI:

Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Nord Macedonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Moldavia, Repubblica Slovacca, Romania, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

QUALI SONO I REQUISITI SOGGETTIVI PER OTTENERE IL DIPLOMA DI LAUREA CON LA V.A.E.

Coloro che hanno un’esperienza professionale di minimo tre anni possono ottenere la convalida dell’esperienza acquisita.

Possono presentarsi:
– Adulti (manager, quadri, dirigenti, professionisti, imprenditori) con oltre 23 anni di età e con esperienza professionale pluriennale documentata.
– I disoccupati, occupati adulti, con un’esperienza di lavoro, ma senza qualifica professionale o con una qualifica inadatta all’offerta del mercato del lavoro.
– I giovani senza qualifica professionale ma che hanno un’esperienza professionale.
– I salariati del privato e non con “Contratto di lavoro con durata indeterminata, contratto con durata determinata, interinale, … che giustificano un’esperienza professionale nel campo disciplinare della facoltà prescelta.
– I non salariati: professione liberale, artigiani, commercianti, imprenditori, manager ecc… che possono giustificare un’esperienza professionale nel campo disciplinare del corso di studi o di alta formazione prescelta.
– I volontari che hanno un’esperienza associativa e che possono giustificare un’esperienza professionale nel campo disciplinare della facoltà prescelta.

DI QUALE ESPERIENZA LAVORATIVA SI TIENE CONTO

Qualunque sia la posizione del richiedente, saranno esclusi dal calcolo dell’esperienza utile i periodi di formazione iniziale o continua e gli stage in ambito professionale effettuati per la preparazione di un altro diploma o titolo. Spetta al Nucleo di valutazione verificare il carattere professionale delle competenze. Per valutare le competenze del candidato, la commissione tiene conto anche degli studi universitari compiuti anche se parziali.

Per maggiori informazioni clicca sul LINK qui di seguito. SPORTELLO V.A.E.

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